Sir Blake nel regno dei Sidhe è il primo volume della trilogia di Lorenzo Iero, pubblicato con la casa editrice “La ruota edizioni”. I suoi romanzi sono rivolti a un pubblico di bambini- ragazzi ma, per via delle tematiche affrontate dall’autore, l’opera si presta anche alla lettura da parte di un pubblico adulto. Del resto, è risaputo che i libri per i più piccoli presentano significati più profondi e nascosti di quelli che il semplice lettore può catturare a una lettura veloce. Per quanto riguarda i romanzi di Lorenzo, due su tre pubblicati, non bisogna ascriverli nella mera categoria di “fantasy”. Ritengo che si tratti di un’opera più complessa. L’autore sceglie come protagonista delle sue storie un ragazzino di undici anni, bullizzato dai compagni di scuola perché la meningite lo ha costretto all’amputazione di un braccio. Questo è uno degli elementi più dirompenti della narrativa. Di soliti i protagonisti dei romanzi sono persone, sì, bullizzate, come Bastiano Baldassarre Bucci (coprotagonista della Storia Infinita) ma non sono affetti da handicap. Lorenzo, invece, ha scritto una storia rivoluzionaria poiché il messaggio che si può estrarre dalle sue parole è proprio questo: “Anche chi ha un handicap può arrivare a compiere grandi imprese.” I romanzi di Sir Blake abbattono le differenze e gli stereotipi promuovendo la solidarietà e l’empatia.

Il primo romanzo presenta una copertina dai colori brillanti e allegri. Lo sfondo è azzurro e al centro della prima di copertina, seduti su un enorme drago rosso, sono raffigurati Sir Blake e Malabruno, il folletto della specie Bwca, il cui compito è quello di far conoscere la vita magica dei Sidhe al popolo degli esseri umani così da tener vivo il mito e alimentare il cuore dei bambini da sempre speranzosi che tutte le leggende abbiano un fondo di verità e che non si riconducano solo a favole raccontate intorno al fuoco. Queste sono le parole che pronuncia il folletto al bambino. Blake intraprenderà un viaggio sorprende alla scoperta di un mondo che non credeva poter esistere davvero. Così, Lorenzo trascina in questa sorprendente avventura i suoi lettori che continuano a leggere le sue storie con stupore e meraviglia.

Il secondo romanzo, invece, si presenta con una copertina verde scura, cupa proprio come la vicenda in essa narrata. Blake dovrebbe tornare a casa dalla madre e riprendere la sua solita vita. Si ritrova, però, a dover affrontare insieme ai suoi nuovi amici, tra cui la regina Mab ed Eneas, il problema delle fate maligne. Così Malabruno, mandato da Blake, fa visita alla madre del ragazzo per rassicurarla spiegandole come stanno le cose. Per quanto la trama sia molto interessante manca, in questo capitolo della trilogia, l’azione e di conseguenza la storia risulta un po’ lenta almeno fino a quando non emerge la figura del padre del bambino. Un colpo di scena fenomenale! E che mi fa sperare che il prossimo e ultimo libro possa essere ancora più ricco di emozioni, affrontando il tema della genitorialità e nello specifico del rapporto padre-figlio. In questo capitolo le comunicazioni fra i due sono strane. Si percepisce un distacco dato che il ragazzo non ha mai conosciuto il padre, ma da parte di quest’ultimo manca quasi la partecipazione, il valore costruire un legame effettivo con il figlio che ha sempre protetto da lontano. Un’altra cosa che mi ha sorpreso è il tono cupo assunto a metà lettura in particolare l’autore tocca il tema della morte e il modo in cui è sentita da chi resta. La trasformazione di Eneas è descritta in modo impeccabile ed è un altro fantastico colpo di scena.

Per cui Leggete!
Trovate Sir Blake nel regno dei Sidhe e il suo seguito, Sir Blake e la maledizione dell’elfo oscuro in vendita in tutti gli store online e forse presente in qualche libreria fisica. Per ogni dubbio potete rivolgervi al gentilissimo autore.

Ecco, un’altra chicca bellissima dei libri di Lorenzo, che stavo quasi dimenticando, sono le meravigliose illustrazioni interne: sono realizzate da artisti emergenti che l’autore ha invitato a collaborare con lui. Un gesto che trovo bellissimo, permettendo così di poter essere conosciuti da altri.
Che altro aggiungere?
Aspetto con trepidazione il capitolo finale!
